Filler

Perché si ricorre al filler?

Il termine “filler” proviene dal verbo inglese “to fill” che tradotto in italiano vuol dire “riempire”. È proprio a questo che serve il filler, a riempire zone del viso che col tempo hanno perso tono e volume, rendendo la pelle rugosa ed imperfetta.

Le zone sulle quali si può agire sono varie: le labbra, il contorno occhi, gli zigomi, il mento e la fronte.

Sebbene, quindi, il filler sia una procedura che può essere effettuata essenzialmente in tutto il volto, è sempre meglio valutare con il chirurgo la migliore strada da intraprendere, in modo da non avere risultati inaspettati.

Descrizione dell'intervento

La tecnica dei filler consiste nell’iniettare, a seconda del tipo di rimodernamento prescelto, una certa quantità di acido ialuronico direttamente nella zona interessata.

Grazie all’applicazione di pomate anestetiche, che si applicano sulla zona da trattare, la procedura è quasi indolore.

Ricorrendo a questo trattamento, dunque, si possono evitare interventi chirurgici che, seppur efficaci e sicuri, sono pur sempre più invasivi.

Post operatorio

I tempi di recupero sono velocissimi. Già dallo stesso giorno il paziente può ritornare alle proprie attività quotidiane senza dover temere alcun danno collaterale. Nel peggiore dei casi è sufficiente utilizzare del ghiaccio sulla parte trattata.

I risultati sono immediati. Si può notare da subito una pelle più distesa, rilassata e ringiovanita, in modo molto naturale.

La durata delle iniezioni varia dai 6 ai 12 mesi, a seconda dal trattamento ricevuto e del riassorbimento naturale.