Perché si ricorre alla biostimolazione?

Il tempo è il principale nemico della pelle. Con l’avanzare degli anni, infatti, la pelle subisce il naturale corso di invecchiamento, dando al viso un’aria stanca e meno tonica.

Il trattamento medico della biostimolazione ha lo scopo di stimolare biologicamente le cellule dermiche del volto e del collo, affinché tornino ad avere un aspetto ringiovanito.

Descrizione del trattamento

La biostimolazione – effettuata tramite micro punture – consiste nell’infiltrazione nel derma di sostanze in grado di favorire la produzione di nuovo collagene e tessuto connettivo.

Le iniezioni riguardano la zona del viso e spesso anche quella del collo.

Le sostanze biostimolanti utilizzate per le iniezioni sono una miscela di vitamine e nutrienti che aiutano la naturale biostimolazione del collagene nel substrato cutaneo.

Il numero di iniezioni – stabilito in fase di consultazione medica preliminare al trattamento – varia a seconda dei casi. Essa può essere eseguita:

  • una volta al mese per tre mesi;
  • una volta a settimana per quattro settimane
  • tre o quattro volte l’anno.

Le iniezioni di sostanze biostimolanti favoriscono la distensione della pelle danneggiata, ridandole la consistenza e l’elasticità persa.

Il trattamento si effettua senza anestesia.