Liposuzione

Perché si ricorre alla liposuzione?

Grazie alla liposuzione, conosciuta anche come liposcultura o lipoaspirazione, è possibile rimodellare zone del corpo colpite da un eccesso di tessuto adiposo.

Il nostro corpo, una volta concluso il periodo di crescita, non produce più cellule adipose. Dunque, quando il volume del corpo accresce, la causa va ricercata nell’aumento del contenuto adiposo di queste cellule.

La liposuzione, pertanto, ha lo scopo di eliminare definitivamente le cellule adipose in eccesso da aree specifiche come l’addome, i fianchi, i glutei, le cosce, le ginocchia, gli arti superiori, il mento e il collo.

Questo intervento è particolarmente indicato per coloro che presentano delle adiposità localizzate che sono difficili da rimuovere sia con la dieta che con l’esercizio fisico.

Pre Operatorio

In questo caso, la consultazione col chirurgo precedente all’operazione è di fondamentale importanza.

In questa fase, infatti, egli decide la tecnica d’intervento più idonea.

Descrizione dell’intervento

Sulla zona da trattare vengono effettuate delle piccole incisioni di alcuni millimetri per permettere al dottore di inserire la cannula con la quale eliminare il grasso in eccesso, determinando, così, l’asportazione delle cellule adipose. Prima ancora, viene iniettato un farmaco che previene eventuali sanguinamenti dai vasi sanguigni, provocandone la costrizione.

L’operazione, a seconda dell’estensione della zona che viene trattata, può variare di durata. La durata minima è di circa mezz’ora, quella massima può arrivare anche a quattro ore.

La liposuzione si effettua in anestesia locale o totale a seconda dell’area da trattare.

Post operatorio

Subito dopo l’intervento la zona trattata può risultare gonfia e dolorante, rendendo difficile notare il risultato. Dopo qualche settimana il gonfiore svanisce, dando luce agli effetti della liposuzione.

La cicatrizzazione è molto veloce, le incisioni sono piccole e il corpo riesce a guarire nell’arco di poco tempo. Nelle ore successive all’operazione è importante che il paziente riposi.

Al fine di favorire una perfetta ripresa è consigliabile indossare una guaina contenitiva per almeno tre settimane, in modo da tenere la zona ben compressa e fasciata.