Blefaroplastica delle palpebre superiori ed inferiori
Perché si ricorre alla blefaroplastica?

Con l’avanzare dell’età una delle conseguenze è il cedimento cutaneo della pelle. A subire maggiormente gli effetti dell’invecchiamento della pelle è il viso, e più in particolare la zona oculare, infatti le palpebre tendono ad essere cadenti e la conseguenza è uno sguardo più spento e affaticato, pertanto si può correre riparo con la blefaroplastica.

Descrizione dell’intervento

L’intervento di blefaroplastica consiste nell’asportazione chirurgica degli eccessi di pelle e nella rimozione dei cuscinetti di grasso, sia nella zona superiore che nella zona inferiore delle palpebre.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale o locale con sedazione e ha una durata complessiva di circa un’ora.

Post operatorio

Al termine dell’intervento bisogna attendere circa una settimane prima di riprendere il normale svolgimento delle proprie attività.

Le cicatrici, grazie alla loro posizione nell’incavo delle palpebre, sono poco visibili.

Alle donne è consigliabile evitare di truccarsi durante il periodo di convalescenza, in modo da non alterare il processo di cicatrizzazione.

La durata dei risultati, benché dipenda da caso a caso, varia dai 10 ai 15 anni, durante i quali il paziente potrà godere di uno sguardo più giovane e disteso, senza vedere stravolta la fisionomia del suo viso.