Perché si ricorre all’addominoplastica?

L’addome è una zona del corpo molto importante esteticamente, sia nell’uomo che nella donna. Tra gli inestetismi addominali più comuni, il rilassamento cutaneo è certamente uno dei più rilevanti e sofferti. Esso si verifica per lo più in seguito a sbalzi di peso e gravidanze. Una soluzione efficace è data dall’intervento di addominoplastica, che ha l’obiettivo di rimuovere la cute ed il tessuto adiposo in eccesso.

Descrizione dell’intervento

L’intervento di addominoplastica si effettua in anestesia locoregionale e può essere associato, in alcuni casi specifici, alla liposuzione dell’addome. Una volta rimossa la cute e il tessuto adiposo in eccesso, la restante parte viene riposizionata e distesa. Talvolta, si effettua una plastica dei muscoli retti dell’addome, riavvicinandoli.

Post operatorio

Al termine dell’intervento, in alcuni casi, si utilizzano drenaggi per rimuovere l’accumulo di siero o sangue in eccesso. Tali drenaggi vengono rimossi prima delle dimissioni del paziente.

La degenza ha una durata di circa 48 ore. È consigliato l’uso di una guaina addominale da portare per le settimane successive all’intervento. La lunghezza e l’entità delle cicatrici variano da caso a caso. Bisogna attendere una settimana prima di riprendere la normale attività quotidiana e un mese prima di ricominciare l’attività sportiva.