Rizoartrosi

Che cos’è e come si provoca la rizoartrosi?

La rizoartrosi, conosciuta anche come “artrosi del pollice”, è l’artrosi che colpisce la base del pollice. Nei soggetti affetti da questa sindrome le articolazioni subiscono un deterioramento della cartilagine, rendendo difficile e molto dolorosi i movimenti della zona colpita.

La rizoartosi può essere anche bilaterale, ovvero interessare entrambe le mani con gli stessi sintomi.

Spesso, a causa del dolore acuto, il paziente incontra molte difficoltà nel compiere semplici gesti di vita quotidiana. (es. girare una chiave nella serratura, portare la spesa, aprire un rubinetto). Più la malattia degenera e più il dolore si manifesta anche in situazioni in cui il pollice è a riposo.

La rizoartrosi colpisce per lo più le persone anziane. Tuttavia, la patologia può essere causata anche da un trauma alla mano o da un’eredità genetica.

La rizoartrosi ha bisogno di essere curata da un chirurgo della mano che, a seconda dei casi, decide come trattare la malattia.

Se la sindrome viene diagnosticata in uno stadio iniziale, può bastare l’ausilio di cure mediche:

  • infiltrazioni con acido ialuronico per agevolare il deterioramento;
  • farmaci che aiutano a ridurre l’infiammazione;
  • utilizzo di tutore per alleviare il dolore

In casi più gravi è necessario intervenire con un’operazione chirurgica.

Descrizione dell’operazione

La risoluzione del problema si può ottenere in 2 modi diversi: la fusione delle 2 ossa (artrodesi), oppure la rimozione del trapezio (trapeziectomia) e la sua sostituzione con materiale biologico o protesi.

A seconda dei casi il chirurgo valuta quale delle due opzioni scegliere.

Post operatorio

Al termine dell’intervento il paziente deve indossare un tutore o una fascia che tenga ben ferma la mano. È necessario osservare un periodo di riposo per almeno un mese, al fine di non causare complicazioni alla zona interessata.