Fratture

Cosa sono e come si provocano le fratture?

La frattura è la rottura parziale o totale della continuità di un osso. Le fratture del polso e della mano sono tra le più frequentemente riscontrate a seguito di traumi. La diagnosi viene comunemente effettuata presso il pronto soccorso, dove si viene immobilizzati e indirizzati presso l’ambulatorio specialistico. Qui viene valutato ogni singolo caso e richiesto un eventuale approfondimento, mediante ecografie o esami Tc (Tomografia computerizzata) con ricostruzioni tridimensionali, per valutare le lesioni associate.

Descrizione dell’intervento

Lo scopo dell’intervento è quello di ricomporre la frattura e sintetizzarla. Con la riduzione o ricomposizione si riportano i capi ossei a contatto tra loro e al posto giusto, mentre con la sintesi si ricorre a presidi o impianti che impediscono movimenti durante il periodo di guarigione.

Nel nostro centro la riduzione o ricomposizione della frattura avviene sempre in anestesia, escludiamo manovre di riduzione con paziente dolorante.

Se la frattura risulta stabile non è necessario l’intervento chirurgico, nel caso in cui fosse potenzialmente instabile è sufficiente una sintesi chirurgica con l’utilizzo di placche metalliche.

Tutti gli interventi si effettuano in anestesia locale o locoregionale e possono richiedere talvolta un ricovero di 48 ore.

Post operatorio

Dopo l’intervento il paziente deve sottoporsi a radiografie di controllo e iniziare un percorso riabilitativo. In entrambi i casi, la nostra struttura è capace di garantire la migliore ripresa del paziente, grazie ad un centro di fisioterapia dotato di fisioterapisti competenti e con formazione specifica in chirurgia della mano. Garantiamo le più moderne apparecchiature per trattamento con onde d’urto e tecnici ortopedici che confezionano tutori personalizzati.